"C R E D O"
Quello in cui credo è
contenuto nel Credo.
Il Credo espone il dogma d'una
religione rivelata:- Rivelata a chi?- Ai credenti a
coloro cioè che hanno voluto credere, che hanno
accettato quella rivelazione.- Non si può essere più
liberi che in questo: assoluts libertà che risponde a
questo Dio che si rivela , chiede di rivelarsi.- Dio
rivelato all'uomo senza che quest'ultimo possa far nulla
sarebbe, evidentemente, rivelato a tutti gli uomoini.-
Questo non avviene: quindi noi possiamo tutto.- Da
questo detto risulta anche che nessuno cerca Dio, ma che
Dio ci cerca,tutti.- E colui che crede di cercarlo gli
deve in segreto l'origine della sua ricerca.- Ne
consegue, inoltre, che colui che non crede rifiuta di
credere,che ne abbiaq o no coscienza.- Ne consegue,
infine, che noi non possiamo conoscere Dio che
attraverso Dio.- Infatti, se Dio si è personalmente
disturbato per rivelarsi agli uomini, se si è inflitto
questo sacrificio, queste emozioni, questi affanni che
possiamo leggere nella Bibbia, vuol dire che l'uomo non
poteva arrivare a conoscerlo in nessun altro modo,
sopraattutto non con le forze e risorse del suo
spirito.- La Rivelazione cristiana esclude dunque
l'esistenza, la possibilità , la legittimità, di
qualsiasi filosofia cristiana, ma anche-poichè Dio
rivelato si definisce l'Essere e istruisce l'uomo su se
stesso-di ogni filosofia in generale.-E' questo urta,
che può sembrare "dogmatico", ma è soltanto critico. Del
resto, perchè credere alla filosofia, che no ha mai
trovato ne provato niente?- Dio chiede di rivelarsi a
tutti gli uomini.- In realtà a chi si rivela Egli?-
Consultiamo il dogma.-Un testo di Luca mi colpisce tanto
più che le tre Persone sono riunite in tre righe.-
Quindi Gesù trasalì sotto l'azione dello Spirito ed
eslamò: "Ti riungrazio, Padre, d'aver nascosto queste
cose ai dotti, e ai saggi e d'averle rivelate agli
umili e ai piccoli".- Com'è possibile, dopo ciò che la
religione cristiana abbia potuto diventarein certo
,modo la proprietà, quasi preda dei saggi e dei dotti?
-In che modo la filosofia ha potuto esebirsi come
scienza, oggetto d'insegnamento, soggetto di tesi,
materia per diplomi?- Com'è possibile che esistono dei
teologi di mestiere- sembra che dei non credenti lo
siano?- E quand'anche fossero uomini di fede e
d'adorazione nella loro anima, con quale diritto
aggiungere al soffio dello Spirito tanto vento ed enfasi
umana?-
Commento...........