Dire Dio all'uomo contemporaneo
Dire Dio
all'uomo contemporaneo è un titolo o la parola stessa
forse... ci porta a riflettere....-Infatti per
determinare i canali culturali attraverso i quali
impostare un'evangelizzazione capace di dialogo con le
culture emergenti oggi al contesto delle società
contemporanee.-Saper dire Dio a queste culture devastate
dall'imminenza, dal materialismo, dall'indifferenza,
dall'orrore, dal dubbio,e saperlo fare con le basi
culturali che sappiamo rispondere alle esigenze
culturali, è una grande sfida della CHIESA.-Una sfida
anzitutto per la riflessione teologica, il cui dovere
primario rimane quello di attualizzare alle diverse
esigenze dei tempi l'insegnamento della Bibbia e la
tradizione hanno consegnato per sempre alle comunità
cristiana.-Fedeltà e contemporaneità sono le
caratteristiche essenziali della ricerca teologica che,
per questo non ha mai sosta.-Anche nel tema di Dio,
nella sua accettazione e nel suo rifiuto,le prospettive
sono notevolmente cambiate, in questi ultimi anni.- Per
concluder pongo alcune significative domande:-
-Quali
ora le linee emergenti, le idee e le sensibilità
dell'uomo contemporaneo?
-Quali le strade da seguire
per incontrare le sue richieste e le sue aspettative?
-Chi è da un punto di vista religioso l'uomo che
incontriamo sulle nostre strade e nelle nostre case?
-E quale atmosfera culturale pervade e anima lanostra
società?
Domande a cui bisogna rispondere tentare di
dare una risposta, almeno plausibile e sufficiente.-
RISPONDETE...........