"L'ESPERIENZA DELLA GRAZIA"
Premessa di una
riflessione teologica:- la grazia consiste nella
relazione salvifica e vitale tra Dio e l'uomo;
ovviamente il modo di pensare Dio, l'uomo o i loro
rapporti ha condizionato nella storia della riflessione
teologica cristiana il modo di pensare la grazia.- Mi
chiedo se abbiamo mai fatto veramente l'esperienza
della grazia?- Non voglio alludere, ad un generico
sentimento di devozione o ad un'esaltazione religiosa,
di tipo festivo, ma dall'esperienza della grazia vera e
propria, cioè quella visitazione dello Spirito Santo,
del Dio Trino, che in Cristo, grazie alla sua
incarnazione e alla sua immolazione sulla croce, è
divenuta realtà...
Siamo mai rimasti in silenzio ,
anche se desideravamo diffenderci,quando siamo stati
ingiustamente offesi?- Abbiamo mai perdonato, senza
ricevere per questo nesasuna ricompensa e pur osservando
che il nostro perdono silenzioso veniva accolto come una
cosa naturale?- Abbiamo mai obbedito, non perchè fossimo
costretti a farlo o perchè, altrimenti, avremmo passato
dei guai,ma invece solo per quel fatto misterioso,
silenzioso e incomprensibile che noi chiamiamo Dio e la
sua volontà?- Abbiamo mai cercato d'amare Iddio là dove
non giunge più o nessuna onda colma di entusiastico
sentimento, dove non è più possibile confondere se
stessi e il proprio slancio vitale con la voce di Dio,
dove sembra quasi a morire, per un tale amore,e dove
questo amore appare come la morte e la negazione
assoluta e ci sembra quasi di gridare nel vuoto e
nell'assenza totale di chi ci ascolti, e pare di
sprofondare in un terribile abisso, dove tutto diventa
inafferrabile e senza senso?- Cerchiamo in queste
esperienze della nostra vita, cerchiamo tra le
esperienze personali, quelle di cui ci sono accadute
cose simili.- Se riusciamo a trovarne, ebbene, allora
abbiamo fatto esperienza di quello spirito vero, di
cui abbiamo sopra parlato.-
COMMENTO............