"UNA LEZIONE
MERAVIGLIOSA"
Un
mattino, di quei sabati tranquilli, dove lo scorrere
delle ore passano senza accorgesene, cercando un pò
d'ombra dietro le colonne del porticato della parrocchia,
don Armando mi consegnò un "DVD" da vedere a casa,
direi a scatola chiusa, non conscendo anche lui il
contenuto.
Un semplice "DVD", di cui, nel breve filmato di 32
minuti circa, raccontata da una testimonianza di persone
e dal nostro vescovo Monsignor Mattiazzo,sulla persona
di Vinicio Dalla Vecchia, (1924-1954").
E' il 56° anniversario della morte di Vinicio
(17-o8-1954).
Chi lo conosceva direttamente e o per sentito dire, chi
era Vinicio?
Era una persona semplice, un laico fedele all'uomo, a
Cristo e alla Chiesa; amava la montagna, si recava su di
essa per meditare, e pregare, direi per sentirsi in quel
silenzio più vicino a Dio.
Vinicio impegnava la sua vita al prossimo, era una
persona straordinaria, infatti il vescovo l'ha proposto
per gli altari, vale a dire che l'avvenuto processo
diocesano sulla fama di santità e sull'eroicità della
virtù da immitare.
Questo era ed è un esempio da immitare, non come oggi
così segnato dall'avidità e dalla violenza, gli uomini
si sbagliano, cercando la soluzione dei loro problemi
nel denaro, nei conflitti politici e nelle armi.
Dovrebbero cercarla, piuttosto, nella "potente dolcezza
cristiana", più forte dei venti e delle tempeste, e
contro la quale nemeno il più rigido dei metalli resiste.
Io, la chiamerei "l'irresistibile dolcezza cristiana",
ecco chi era Vinicio.
Possiamo o vogliamo anche noi essere tanti "Vinicio".
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