CURIOSITA' TEOLOGICA il "LIMBO"
Un sabato,
ero, con Padre Mauro e due amici, casualmente nei nostri
discorsi di impronta teologica,siamo, "slittati" nella
parola "LIMBO".- Una parola non più in voga, infatti mi
ricordavo che rientrva nel catechismo negli anni
'50;-paradiso, limbo, purgatorio e inferno.
Questa
terminologia, ora scomparsa, ma realmente la conosciamo?-
Il termine "Limbo" deriva (dal latino LIMBUS =lembo) usato
nella tradizione cristiana per indicare la condizione dopo
la morte, dei giusti dell'Antico Testamento e dei bambini
non battezzati.-Una tradizione teologica del passato ha
parlato di "limbo per bambini " vista come "ZONA FRANCA" di
felicità diversa dal paradiso vero e proprio.-
Questa
teoria, mai fatta dalla Chiesa cattolica, è stata
abbandonata, soprattutto per i diversi punti importanti
della fede cristiana.-Allora mi chiedo come mai i teologi
hanno elaborato questa "credenza puramente utopistica"?-
Secondo me, e, credo la più positiva, Dio ci giudica
ugualmente in base alle azioni fatte nel nostro percorso di
esistenza terrena e sul binario di un codice morale li
accoglie in paradiso o li condanna all'inferno.-
Credo
che il significato sia chiaro e non dovrebbero esserci
problemi a capirlo, non solo i cattolici credenti e o
praticanti si salvano, ma tutti gli uomini che Dio
giudicherà, anche coloro di altre religioni e quelli morti
prima di Cristo.--
CHE NE DITE? Scrivetemi fatte il
vostro commento...