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da Gian Paolo (gpl43@libero.it); 6/08/2010

CURIOSITA' TEOLOGICA il "LIMBO"


Un sabato, ero, con Padre Mauro  e due amici, casualmente nei nostri discorsi di impronta teologica,siamo, "slittati" nella parola "LIMBO".- Una parola non più in voga, infatti mi ricordavo che rientrva nel catechismo negli anni '50;-paradiso, limbo, purgatorio e inferno.
Questa terminologia, ora scomparsa, ma realmente la conosciamo?-
Il termine "Limbo" deriva (dal latino LIMBUS =lembo) usato nella tradizione cristiana per indicare la condizione dopo la morte, dei giusti dell'Antico Testamento e dei bambini non battezzati.-Una tradizione teologica del passato ha parlato di "limbo per bambini " vista come "ZONA FRANCA"  di felicità diversa dal paradiso vero e proprio.-
Questa teoria, mai fatta dalla Chiesa cattolica, è stata abbandonata, soprattutto per i diversi punti importanti della fede cristiana.-Allora mi chiedo come mai i teologi hanno elaborato questa "credenza puramente utopistica"?-
Secondo me, e, credo la più positiva, Dio ci giudica ugualmente in base alle azioni fatte nel nostro percorso di esistenza terrena e sul binario di un codice morale li accoglie in paradiso o li condanna all'inferno.-
Credo che il significato sia chiaro e non dovrebbero esserci problemi a capirlo, non solo i cattolici credenti e o praticanti si salvano, ma tutti gli uomini che Dio giudicherà, anche coloro di altre religioni e quelli morti prima di Cristo.--
CHE NE DITE? Scrivetemi fatte il vostro commento...


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