... secondo me ...  
In queste pagine vogliamo dare spazio alle Vostre opinioni, idee, problemi, suggerimenti ed a quant'altro si manifesterà cammin facendo.

E' possibile intervenire via e-mail, per posta o lasciando un messaggio in Parrocchia; firmandosi o anche in forma anonima. Dopo sessanta giorni di assenza di nuovi contributi i singoli argomenti saranno rimossi.

 
da Gian Paolo (gpl43@libero.it); 7/08/2010
 

IL PECCATO


Il peccato è la rottura del rapporto dell'uomo con Dio, è il più grande impedimento che possa trovare un'anima al conseguimento della sua perfezione, del suo ultimo fine.
Anche in religione si può peccare:
- peccò Lucifero
- peccò Adamo
- peccò Giuda
La Bibbia fà emergere con chiarezza questi diversi aspetti della realtà del peccato.
Dà amico l'uomo diviene rivale di Dio, rinnegando la propria vocazione e vanificando il senso della sua esistenza.
La dimensione più profonda del peccato è pertanto quella religiosa; essa coincide con il venir meno dell'alleanza, la quale è dono di Dio che implica, nello stesso tempo, la libera risposta dell'uomo.
Non solo si offende un Dio perfettissimo, ma un Dio che è nostro Padre, un Dio che ci ricolmò d'ogni bene.
E quel ch'è più, pecchiamo alla presenza di Dio.
Ricordiamoci, che una delle cause  prime del peccato è la superbia.
Dentro di noi diremo: "la superbia sarà la passione che ognuno di noi dobbiamo più di tutte combattere."

Inoltrate vostra riflessione..

     scrivici la tua idea:
 (indietro)