SOFFERENZA NEL PRESENTE ...
(romani
8,18-21)
Test Biblico.-Io ritengo,
infatti, che le sofferenze del momento presente non sono
paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata
in noi.-La creazione stessa attende con impazienza la
rivelazione dei figli di Dio:-essa
infatti
è stata sottomessa alla caducità non per suo volere, ma
per volere di
colui che l’ha sottomessa- e
nutre la speranza di essere lei pure liberata
dalla
schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà
della gloria dei
figli di Dio.-
RIFLESSIONE:
Non possiamo illuderci.- Il
tempo che viviamo, questo susseguirsi di giorno
dopo
giorno, è carico di sofferenze per noi.-Ci sembra che
anche tutto il
cosmo nella sua caducità attesti
continuamente il limite, il transeunte, il
relativo.-Paolo pure guarda se stesso e la realtà, ed
esprime questa stessa
constatazione.-
Ma ci sollecita e ci apre gli
occhi su ben altra attesa e speranza.- E’
rivelazione divina che ci incoraggia e deve mutare la
nostra vita.- Per noi c’è una “gloria futura che non può
essere posta a paragone con quanto stiamo provando; per
tutta la creazione c’è una tensione e una attesa per
essere coinvolta nella “libertà della gloria dei figli di
Dio” col definitivo
superamento della caducità.- Si
tratta di accogliere questo annuncio, gioire
nonostante le tribolazioni; impegnarci con pazienza e
vigilanza.—
Ps:-la
parola “transeunte = destinato a passare, in quanto
soggetto alla
leggedel divino, nell’ambito di
una considerazione filosofica o di tono serio
ed
elevato.--